SI VERUM DICIMUS, HAEC EST MEA ET HUIUS FRATRIS MEI GERMANA PATRIA«A dire il vero, questa è la vera patria mia e di mio fratello.» Cicerone, De legibus II, 3
La storia della valle, da Cicerone ai nostri nonni
Tra la Valle del Liri e la Valle di Comino passano duemila e più anni di storia: città italiche, la villa natale di Cicerone, abbazie e castelli, cartiere e partenze verso il mondo. Qui la raccontiamo in ordine, con le parole di chi l'ha scritta.
Linea del tempo
Le date che hanno fatto questa terra
Ogni voce rimanda alla pagina dove trovi i luoghi da visitare.
- prima di Roma
Le città italiche
Volsci e Sanniti abitano le alture della valle. Arpino, Sora e Atina nascono come centri fortificati; ad Arpino restano le mura in opera poligonale dell'acropoli di Civitavecchia. La leggenda attribuisce la fondazione di Arpino e di Atina a Saturno.
- 305 a.C.
Roma prende Arpino
Arpinum entra nell'orbita di Roma e diventa, alla fine della Repubblica, un municipio fiorente. Ne escono due protagonisti della storia romana: Gaio Mario e Marco Tullio Cicerone. Arpino oggi
- 106 a.C.
Nasce Cicerone
Il 3 gennaio, nella villa di famiglia sulle rive del Fibreno, poco fuori Arpino. Il nonno l'aveva lasciata piccola, «secondo l'usanza antica»; il padre la ingrandì e vi passò quasi tutta la vita tra gli studi.
- anni 50 a.C.
Il De legibus sul Fibreno
Cicerone ambienta il suo dialogo sulle leggi in una passeggiata lungo il fiume con il fratello Quinto e l'amico Attico, fino all'isoletta dove il Fibreno si divide e si ricongiunge. È qui che chiama questa terra la sua «vera patria». Il fiume e il lago
- I sec. d.C.
Plinio e le isole che galleggiano
Nella Naturalis Historia Plinio il Vecchio raccoglie i casi delle isole galleggianti nei laghi d'Italia. La tradizione locale, ripresa dal FAI, vi riconosce la Rota del Lago di Posta Fibreno.
- 1011
L'Abbazia di San Domenico
Dove il Fibreno entra nel Liri nasce un monastero, sul luogo indicato come la villa paterna di Cicerone. Nel 1104 viene dedicato a San Domenico abate. Negli stipiti del portale sono reimpiegati blocchi di pietra antichi. Visitare l'abbazia
- 1017
I castelli della Valle di Comino
Il castello longobardo di Vicalvi passa all'abbazia di Montecassino. Più tardi la valle sarà dei conti d'Aquino e poi dei Cantelmo, che sceglieranno come residenza il castello di Alvito. Vicalvi e Alvito
- 1579
Il Ducato di Sora
Papa Gregorio XIII assegna al figlio Giacomo Boncompagni il castello di Isola del Liri, che diventa sede del Ducato di Sora. Isola del Liri e la cascata
- 1810
Il mulino del lago
All'ingresso del Lago di Posta Fibreno entra in funzione il mulino ad acqua, la casina rossa che oggi si visita con i macchinari originali.
- Ottocento
Cartiere e lanifici
La forza del Liri fa di Isola del Liri e della valle il polo cartario del Regno di Napoli. La valle appartiene alla provincia di Terra di Lavoro, con capoluogo Caserta.
- 1880–1960
Le grandi partenze
Da ogni paese della valle partono famiglie intere: verso la Scozia, l'Inghilterra e l'Irlanda, gli Stati Uniti e il Canada, la Francia, il Sud America. Molti aprono negozi, gelaterie, caffè e ristoranti; quasi tutti tornano d'estate per la festa del paese. Torna alle radici
- 13 gen. 1915
Il terremoto
Il terremoto della Marsica colpisce anche la Valle del Liri: a San Domenico crolla quasi tutta la volta della chiesa.
- 1927
Nasce la provincia di Frosinone
Il Distretto di Sora e la Valle di Comino lasciano la provincia di Caserta (Terra di Lavoro) ed entrano nella nuova provincia di Frosinone. Per chi cerca documenti di famiglia è un dettaglio importante: gli atti più vecchi possono trovarsi negli archivi di Caserta.
- 2 lug. 1940
L'Arandora Star
Una nave che trasportava internati italiani dal Regno Unito al Canada viene affondata al largo dell'Irlanda: muoiono 446 italiani, molti dei quali emigrati da anni in Gran Bretagna. Tra loro cinque uomini di Casalattico, in Valle di Comino, oggi ricordati da un memoriale a Belmullet, in Irlanda.
- 1943–1944
La guerra e Montecassino
La Linea Gustav attraversa il Lazio meridionale; l'Abbazia di Montecassino viene distrutta nel 1944 e poi ricostruita. Montecassino oggi
- 1957
Posta Fibreno comune
Fino ad allora Posta Fibreno era una località del comune di Vicalvi; con la legge n. 91 del 1957 ne diventa autonoma. Anche questo conta per le ricerche: gli atti precedenti sono spesso registrati a Vicalvi.
- 1983
La Riserva naturale
La Regione Lazio istituisce la Riserva Naturale del Lago di Posta Fibreno per proteggere le sorgenti, il canneto, la Rota e il carpione.
- 2010–2024
Il ritorno
Il Fagiolo Cannellino di Atina diventa DOP (2010). Il 2024 è l'Anno delle radici italiane nel mondo e il Santuario della Madonna di Canneto viene riconosciuto Santuario regionale.
Citazioni
Le parole di Cicerone sul Fibreno
Dal secondo libro del De legibus. Testo latino originale; traduzioni nostre.
Hic sacra, hic genus, hic maiorum multa vestigia.
«Qui i nostri riti, qui la famiglia, qui le tante tracce degli antenati.»
De legibus II, 3Hinc enim orti stirpe antiquissima sumus.
«Da qui discendiamo, da una stirpe antichissima.»
De legibus II, 3Nec enim ullum hoc frigidius flumen attigi.
«Non ho mai toccato un fiume più freddo di questo.» Lo dice Attico, immergendo il piede nel Fibreno.
De legibus II, 6Nello stesso passo Cicerone racconta come il Fibreno, «tagliato come da un rostro», si divida in due rami uguali e poi si riunisca, abbracciando un'isola grande quanto una piccola palestra. Lì si sedeva a pensare, leggere e scrivere.
Perché conta oggi
Un emigrato di successo che tornava a casa
Cicerone partì da qui per Roma e diventò console. Eppure, quando poteva staccare qualche giorno, tornava al Fibreno, «per la bellezza e la salubrità del luogo», e spiegava ad Attico che quella era la sua patria vera, quella delle radici.
È lo stesso sentimento di chi oggi arriva da Glasgow, Londra, Toronto o New York e cerca la casa dei nonni. Per questo abbiamo scelto le sue parole per accogliervi.
Fonti e letture
- Cicerone, De legibus, libro II, 1–6
- Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, libro II
- FAI, scheda «La Rota» (Luoghi del Cuore)
- Parchi Lazio, scheda della Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno
- Abbazia di San Domenico, Sora: scheda MuseiOnline
- Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, decreto Santuario regionale di Canneto (2024)