Perché qui
Una valle che ha mandato i suoi figli in tutto il mondo
Tra Ottocento e Novecento dalla Valle di Comino e dalla Valle del Liri sono partite migliaia di persone. Molte si sono stabilite in Scozia, in Inghilterra e in Irlanda, altre negli Stati Uniti, in Canada, in Francia, in Sud America. In alcuni paesi della valle i turisti stranieri più frequenti sono ancora oggi i figli e i nipoti di quegli emigranti.
Chi torna di solito trova tre problemi: non ha più una casa dove dormire, non sa a quale ufficio rivolgersi, non conosce nessuno. Alla Posta risolve tutti e tre. La casa ha 11 posti letto per la famiglia allargata, è al centro della valle e chi vi accoglie è del posto.
La storia dell'emigrazione da queste valli ha anche pagine dolorose. Il 2 luglio 1940 la nave Arandora Star, che portava in Canada italiani internati nel Regno Unito, fu affondata al largo dell'Irlanda: morirono 446 italiani, tra cui cinque uomini di Casalattico, in Valle di Comino. Molte famiglie di Glasgow, Edimburgo e Londra hanno lì una parte della loro storia.
Per un ciociaro, anche Cicerone era un emigrato di successo: partito da qui per Roma, scriveva che questa restava la sua «vera patria», il luogo delle radici e delle tracce degli antenati. La storia della valle.